Molte vite, un solo amore di Brian Weiss

Molte vite, un solo amore di Brian Weiss






MolteViteUnSoloAmoreMolte vite, un solo amore di Brian Weiss

Anche questa volta devo dire grazie ad un’amica che mi ha chiesto se avessi mai letto questo libro. Mi sono incuriosito. L’ho letto trovandolo veramente bello e ricco. Indipendentemente dal proprio credo, con semplicità e convinzione, si affrontano le problematiche umane, le fatiche, i blocchi andando a cercare le cause per risolverle.

La storia

Elizabeth è reduce da un amore sbagliato e avviata sulla strada della depres­sione. Pedro è un ricco giovanotto messicano segnato prima dalla morte del fratello e poi da un’indecisa relazione con una donna sposata. Elizabeth e Pe­dro non si conoscono, ma il dottor Weiss ha ascoltato da entrambi, durante la terapia di regressione, il racconto dello stesso episodio doloroso risalente a centinaia di anni prima.

Dopo essersi amati in una vita precedente, sembrano destinati a ricongiungersi: e l’amore, che dissolve la rabbia e guarisce l’afflizione, rappresenta per entrambi l’unica possibilità di guarigione.

Estratti

Non è detto che si arrivi a sposare sempre l’anima gemella più strettamente connessa a noi. Ce ne può essere riservata più di una. Vi potrebbe capitare di sposare un’anima compagna meno interconnessa a voi, ma che ha qualcosa di specifico da insegnarvi o da imparare.

Può darsi che il riconoscimento dell’anima gemella avvenga in un momento successivo della vita, quando ormai entrambi vi siete già formati una famiglia nella vita reale. E non è escluso che il vostro legame più forte riguardi l’anima di un vostro genitore, di un vostro figlio, o di un fratello. E infine può darsi che il vostro legame più forte sia con un anima che non si è reincarnata durante questo vostro periodo di vita, e che vi stà guardando dall’aldilà, come un angelo custode.

Talvolta la vostra anima gemella è desiderosa e disponibile.

Quest’uomo o donna potrebbe riconoscere la passione e la giusta reazione chimica esistenti tra voi, gli intimi e sottili legami che derivano da tante appartenenze reciproche verificatasi nelle vite passate.

Eppure questo incontro potrebbe addirittura risultare dannoso per questioni di evoluzione d’anima. Se una è meno sviluppata dell’altra possono subentrare elementi di gelosia, possessività, odio e paura. Tali tendenze sono dannose per l’anima più evoluta pur provenendo dall’anima gemella.
Forse si produrrà un’altra opportunità nel corso della vita, perché i risvegli tardivi accadono.

Ci sono poi delle anime che decidono di non sposarsi in ogni reincarnazione. Si incontrano, stanno assieme finché non hanno completato il loro compito e poi se ne vanno. I loro programmi sono differenti ed non vogliono o non sentono la necessità di passare tutta la vita assieme. Non è una tragedia è un fatto di ammaestramento. C’è una vita eterna da passare assieme e talvolta ci può essere bisogno di seguire classi separate.

Un’anima gemella disponibile ma come sopita può invece essere un disastro e fonte di angoscia. Di solito ad impedire il risveglio è il complesso di pensieri volti alla quotidianità. La mente ha subito pronte una serie di scuse:
sono troppo giovane, non ha abbastanza esperienza, non sono pronto a prendere impegni, tu sei di religione/estrazione/razza diversa, e cosi via.
Sono tutte scuse perché le anime non posseggono e non hanno bisogno di questi attributi. Non si incappa ogni giorno in un’anima gemella , può capitare una o due volte nella vita. La grazia divina ricompensa l’anima che ama, il cuore generoso. Non si deve disperare di incontrare l’anima gemella. Questi incontri sono materia di destino, si verificheranno di certo. E dopo l’incontro sarà la volontà dei partner a determinare il corso degli eventi. Qualunque decisione prendano sarà questione di libero arbitrio , di scelta. L’anima meno desta prenderà decisioni basate sul ragionamento e su tutti i timori e pregiudizi della mente. Sfortunatamente questo conduce spesso ad una profonda afflizione. Quanto più desta è una coppia, tanto è più probabile che la decisione si basi sull’amore. Quando entrambi i partner sono desti, per loro l’estasi è a portata di mano.

Intervista a Brian Weiss

La seguente intervista a Brian Weiss è tratta dal libro “Voices of Truth” di Nina L. Diamond, ed. Full Circle (mai tradotto in Italia) e la sua versione integrale in inglese si trova sul sito http://www.lifepositive.com/ dove è stata riprodotta con il consenso dell’autrice.
Traduzione italiana di Alessia Giovannini
Nina L. Diamond: Dr. Brian Weiss, siamo dunque solo contenitori di anime?
Dr. Brian Weiss: sì, esatto. Siamo contenitori e siamo pieni di questa eterna, immortale e molto più sapiente, parte di noi stessi. Ora, nel momento in cui diventiamo più mistici, scopriamo che queste anime, così come i corpi, sono connessi tra di loro, poiché tutto è fatto della stessa sostanza.
Nina L. Diamond: Perché le persone considerano la reincarnazione così difficile da accettare?
Dr. Brian Weiss : Le persone hanno paura di ciò che non conoscono. Se solo avessero una mente aperta. Non solo gli scienziati, ma anche gli altri. Basterebbe osservare, guardare. La meditazione può insegnarci come farlo. Se solo fossero in grado di lasciar andare le proprie paure.
Nina L. Diamond: I filosofi e i mistici un tempo incorporavano la reincarnazione nella visione della vita che davano agli altri e Platone ha scritto di anime gemelle.
Dr. Brian Weiss : Sì, Platone ha scritto sulla reincarnazione. Così, anche i Greci ci credevano. Come ci credevano le antiche civiltà di un tempo.
Nina L. Diamond: La reincarnazione si trova in tutte le religioni. Da dove viene questa consapevolezza?
Dr. Brian Weiss : Viene da così lontano che neanche noi sappiamo da dove venga. E’ una consapevolezza che abbiamo perduto solo recentemente. Io credo che sia accaduto per ragioni politiche. Nel Cristianesimo, per esempio, è stata seppellita intorno al 6 secolo d.C., con il secondo Concilio di Costantinopoli che la dichiarò ufficialmente una credenza eretica. Il Cristianesimo stava diventando una religione di stato e i Romani credevano che senza la minaccia del Giorno del Giudizio, la gente non avrebbe obbedito. Avrebbero pensato: “Ok, lo faccio la prossima volta”. E così la reincarnazione è stata volutamente dichiarata eretica. Ma è accaduto durante il Concilio, cioè secoli dopo la venuta di Cristo.
Nina L. Diamond: In che modo viene determinato il lasso di tempo che passa tra una vita e l’altra?
Dr. Brian Weiss : Le persone che muoiono di morte violenta, o i bambini, di solito tornano più in fretta. Per le persone che vivono vite più lunghe e muoiono in pace, può esserci un tempo più lungo tra le vite, anche cento anni o più.
Nina L. Diamond: Quante vite precedenti hanno in genere le persone?
Dr. Brian Weiss : Varia, ma secondo la mia esperienza, direi intorno a 100. Comunque non migliaia e migliaia come dice il Buddismo.
Nina L. Diamond: C’è un numero finito di anime?
Dr. Brian Weiss : Per me non ha alcuna importanza perché alla fine siamo tutti connessi.
Nina L. Diamond: Ci sono nuove anime che stanno venendo create?
Dr. Brian Weiss : Non ne sono certo, ma tendenzialmente direi di no. Probabilmente siamo noi ad essere senza tempo e a reincarnarci di continuo.
Nina L. Diamond: Le famiglie sono più spiritualmente connesse tra di loro di vita in vita rispetto agli estranei?
Dr. Brian Weiss : Sì e io credo che le persone si incarnino in gruppi per saldare i debiti e le proprie responsabilità secondo il concetto del Karma.
Noi impariamo e cresciamo insieme agli altri. Reputo anche che l’amore a prima vista o l’odio a prima vista rientri in questa categoria: un riconoscimento tra anime.
Nina L. Diamond: Quindi ognuno di noi può essere maschio in una vita e donna in un’altra e viceversa?
Dr. Brian Weiss : Sì, sembra che ci sia frequentemente il passaggio dall’uno all’altro stato. Si può avere una preferenza, ma senza dubbio si è provato anche l’altro stato per fare esperienza di come sia. E’ lo stesso per razza e religione.
Nina L. Diamond: Come spiega le anime che scelgono di occupare corpi che sono biologicamente propensi alla malattia?
Dr. Brian Weiss : Se la dimensione terrena è – come i miei pazienti continuano a ripetermi – uno stato di apprendimento e di crescita e un modo per sperimentare sempre più la nostra natura divina, allora ogni esperienza è un’esperienza di apprendimento. Talvolta, però, è anche un’esperienza di insegnamento e può succedere che qualcuno possa tornare in questo stato per gli altri, per insegnare la carità per esempio.
Nina L. Diamond: Come coesistono pre-determinazione e libero arbitrio?
Dr. Brian Weiss : Qualcuno una volta mi ha detto: La vita è come stare su un autobus. Ha un percorso pre-determinato, ma la persona con cui scegli di sederti, come ti comporti e che cosa dici, fa parte del libero arbitrio.
Nina L. Diamond: Perché non ricordiamo automaticamente e consapevolmente le nostre vite passate?
Dr. Brian Weiss : Be’, in verità, sempre più persone se ne stanno ricordando. Attraverso tecniche come l’ipnosi, ma anche attraverso i sogni, spontaneamente, o attraverso la meditazione o il deja-vù, quando capita di essere in un posto in cui non si è mai stati e ci si sa orientare.
Potrebbe trattarsi di un salto evolutivo. Non so perché non tutti ricordano. I greci avevano questo mito secondo cui, prima di reincarnarti, bevevi le Acque del fiume Lete e dimenticavi tutto.
Nina L. Diamond: Così Lei ritiene che qualcuno di noi sia nato con certi valori e ideali?
Dr. Brian Weiss : Sì, è questo il nostro scopo. Perché venga integrato a un livello più profondo. Al livello del cuore e dell’anima, dove avviene il vero apprendimento, in modo che non si debba dipendere esclusivamente da ciò che i nostri genitori ci hanno insegnato. Seguendo il cuore, si impara al di là di ciò che gli altri ci insegnano.
Nina L. Diamond: Quando saremo “là fuori”, staremo con tutte le persone che abbiamo conosciuto?
Dr. Brian Weiss : Credo di sì e anche con coloro che sono ancora qui. La possibilità di vedere migliora quando si è dall’altra parte. “Loro” sono maggiormente consapevoli perché – al contrario di noi – non sono limitati da un corpo e un cervello.
Nina L. Diamond: In “Molte vite molti Maestri”, Lei ha scritto che la lezione più importante che abbia imparato attraverso la regressione è di aver capito che non esiste la morte. Questa consapevolezza come ha cambiato la sua vita e come può cambiare quella degli altri?
Dr. Brian Weiss : Quando si smette di aver paura della morte, si incomincia a vivere di più. Quello a cui io do maggior valore rispetto a prima sono le relazioni, l’amore, la famiglia – e non solo quella genetica. E ciò a cui do meno valore sono le cose materiali, quelle che non puoi portarti via. E’ un cliché, ma è la verità.
Nina L. Diamond: In che modo le nostre esperienze e relazioni passate influenzano il nostro presente?
Dr. Brian Weiss : Ci influenzano in molti modi. La maggior parte delle nostre relazioni importanti non sono nuove. Servono ad entrare in connessione. Le vite precedenti ci influenzano anche con sintomi, emotivi e fisici. Certe paure e ansie ce le portiamo appresso e anche certi sintomi fisici di vite precedenti.
Nina L. Diamond: Molti vedono Dio come una forza che sta fuori dall’universo e che regola ogni cosa.
Dr. Brian Weiss : Invece che vederla all’interno. Io dico sempre: “Perché limitare Dio?”. Forse Dio può ascoltare tutte le nostre preghiere contemporaneamente e dedicargli attenzione, proprio perché non è un essere umano.
Nina L. Diamond: Cioè sta dicendo che se esiste un numero infinito di possibilità, allora niente è impossibile e, perciò, Dio può essere ovunque.
Dr. Brian Weiss : Sì e dalla nostra prospettiva noi possiamo essere parte di Dio, e allo stesso tempo, esserne separati. Ma di certo siamo tutti uniti.
Nina L. Diamond: Quindi se noi siamo connessi al tutto, allora per definizione non siamo anche connessi a Dio dal momento che Dio, o un essere superiore, ha creato il Tutto?
Dr. Brian Weiss : Sì. Ora Lei si sta avvicinando al semplicistico modo di vedere le cose che ho io. Quel Dio – amore – è un’energia ovunque presente. Intelligenza, sapienza, amore, compassione: è tutto ciò di cui siamo fatti.
Nina L. Diamond: Chi sono i Maestri?
Dr. Brian Weiss : E’ stata una mia paziente, Catherine a parlarne. Li ha descritti come la sorgente da cui le arrivavano le informazioni. Diceva che le venivano da Spiriti maestri, i Maestri appunto.
Ho avuto altri pazienti che mi riferivano cose che – a loro dire – venivano da una sorgente pura non contaminata dalla nostra mente. Personalmente, ho avuto molti contatti con i Maestri, ma non si identificano più con quel nome.
Nina L. Diamond: Cosa ne pensa delle Terapie alternative che vengono utilizzate a livello fisico e mentale?
Dr. Brian Weiss : Credo che molti di questi approcci abbiano una validità ed è necessario iniziare a studiarli. E’ per questo che sono stato felice quando il “National Institute of Health” ha creato un dipartimento che offre approcci alternativi e olistici. Il governo lo sta supportando, anche economicamente. Credo che ci sia molto da guadagnare a livello di guarigione, sia fisica che emotiva.
di Nina L. Diamond (fonte: ekidiluce.it)