Appuntamento con la “Terapia della risata”

Appuntamento con la “Terapia della risata”






Si, avete capito bene! Dopo il sorriso, dopo la risata, dopo la meditazione della rosa mistica ecco un appuntamento con la “Terapia della risata”. Ecco di cosa si tratta!

“Appena Dio sorrise nacquero sette dèi che governarono il mondo: appena scoppiò a ridere nacque la luce … Scoppiò a ridere una seconda volta e apparve l’acqua… Al settimo giorno che rideva apparve l’anima…”  (da un antico papiro alchemico in ambito cristiano del II° secolo d.C.)

I tre monaci cinesi che ridono a crepapelle

Ecco la storia di tre monaci cinesi. I loro nomi non vengono ricordati, perché non li rivelarono mai a nessuno. Per cui in Cina sono conosciuti semplicemente come i tre monaci che ridono.

Non facevano altro che ridere: entravano in un villaggio, si mettevano in mezzo alla piazza, e iniziavano a ridere. Pian piano altre persone venivano coinvolte da quella risata, finché si formava una piccola folla, e il semplice guardare quelle persone faceva scoppiare a ridere tutti i presenti. Alla fine tutti gli abitanti venivano coinvolti. A quel punto i tre monaci si spostavano in un altro villaggio.

La risata era la loro unica predica, il solo messaggio. Non insegnavano nulla, si limitavano a creare quella situazione. Erano amati e rispettati in tutta la Cina: nessuno aveva mai fatto sermoni simili. Essi comunicavano che la vita dovrebbe essere solo e unicamente una risata. E non ridevano di qualcosa in particolare. Si limitavano a ridere, come se avessero scoperto lo scherzo cosmico. Quei monaci diffusero gioia infinita in tutta la Cina, senza usare una sola parola. Con il tempo invecchiarono. E in un villaggio uno di loro morì.

Prima di morire aveva detto ai suoi amici: “Ho riso tanto nella mia vita, che nessuna impurità si è mai accumulata vicino a me. Non ho raccolto polvere: la risata è sempre giovane e fresca. Per cui, non mi lavate e non cambiatemi le vesti”. Per rispetto, non gli cambiarono l’abito. E quando il corpo fu messo sulla pira, all’improvviso si accorsero che nei vestiti aveva nascosto dei fuochi artificiali! Pum, pum, pam! L’intero  villaggio si mise a ridere, e quei due monaci dissero: “Furfante! Ti sei fatta l’ultima risata!”

La risata, lo humor, l’autoironia, la capacità di cogliere il lato comico delle cose: ecco l’arte più preziosa da coltivare.  Non per sfuggire ai problemi, non per nascondere lo sporco sotto il tappeto, ma anzi per tirarlo fuori. Per ricaricare le batterie, per non identificarsi nelle difficoltà della vita e farsene sopraffare. E anche per un altro motivo: per non prendersi troppo sul serio, per ruotare il nostro punto di vista in altre posizioni, per liberarsi da una visione asfittica della realtà.

Obiettivo

Tirar fuori il LATO BRIOSO DELLA VITA puo’essere una mossa molto azzeccata che LUBRIFICA i rapporti interpersonali, ACCELERA i processi di cambiamento, fa SCORRERE meglio le relazioni, TOGLIE FATICA AL VIVERE e quindi … fa RISPARMIARE ENERGIA GREEN

Generate Renewable Energy from ENdorphin

 

Ma da dove arriva questa energia?

Da dove viene questa ENERGIA RINNOVABILE a costo zero, così adatta per affrontare una realtà in tumultuoso cambiamento? Come produrla? Come distribuirla? Le risposte in questo Workshop-Spettacolo, che ha il pregio di unire a una sperimentazione sul campo di tecniche molto originali ed efficaci, una spiccata componente ludica. Un contributo in termini di vitalità, entusiasmo, divertimento e senso di “leggerezza” che lascia un segno, una memorabilità che riaffiora nel tempo e si innesta, come slancio positivo, nell’operatività di ogni giorno.

A cosa serve?

Il Workshop-Spettacolo è una performance interattiva, nella quale possono essere coinvolte un numero anche molto alto di persone e serve a imparare a riconoscere e utilizzare una nuova FONTE DI ENERGIA dentro di noi che fluidifica i rapporti interpersonali e facilita i processi di cambiamento. La miccia della “risata contagiosa” funge da detonatore per generare energia vitale, stimolare entusiasmo e produrre un elettrizzante scossone benefico.

Varie testimonianze raccolte in questi anni dimostrano che, nonostante la durata di pochi minuti del workshop (da un minimo di 20 a un massimo 120 minuti), dentro le nostre cellule rimane un ricordo vivo che riaffiora nel tempo man mano che le situazioni si ripresentano, facendo emergere in noi una possibilità in più, una via positiva che ho sperimentato e che ho la libertà di decidere di attivare, con la consapevolezza di averne dei vantaggi, per noi stessi e per la realtà con cui veniamo in contatto, sia in termini di benessere fisico, sia in termini di serenità interiore. E gli antichi monaci-giullari zen questo“effetto contagio” lo conoscevano molto bene e lo utilizzavano sapientemente per spandere in giro gioia e armonia.

Gli ingredienti usati e obbiettivi: Gianni Ferrario coinvolge i partecipanti facendoli interagire non solo emozionalmente, ma anche con l’espressione del corpo e la gestualità, attraverso esercizi di “yoga della risata”, tecniche di espressione teatrale, canto e coro, tecniche di visualizzazione e concentrazione, performances giocose e gioiose al ritmo di musiche incalzanti.

La scintilla della risata accende il carburante interiore … senza emissioni nocive … anzi! producendo le endorfine, il cosiddetto ormone del BEN-ESSERE, una ri-carica di ENERGIA che apre nuove sinapsi e facilita il CAMBIAMENTO, allena ad una maggiore CREATIVITÀ e FLESSIBILITÀ, unisce le persone e genera MOTIVAZIONE.

Una sferzata di aria nuova energizzante, una “ricarica di batterie” per rilanciare l’entusiasmo in vista di nuovi obiettivi da raggiungere o anche un momento che ci si vuole concedere per sottolineare risultati conquistati.

Chi è Gianni Ferrario?

GianniFarrarioGiullareZenGianni Ferrario attore, autore teatrale, trainer, FelicitAttore, energizzatore, esperto in clima nelle organizzazioni, con il “pollice verde” nel mettere in relazione le persone e farle stare bene.

In veste di giullare zen ® conduce spettacoli interattivi e percorsi formativi che sviluppano l’Intelligenza del cuore, portando una ventata di energia rigenerante grazie a tecniche originali e coinvolgenti come la TERAPIA DELLA RISATA ® e la Coro-terapia che aprono i canali delle emozioni.

Oltre che nelle aziende, in cui ha maturato una lunga esperienza attraverso incarichi dirigenziali, somministra pillole di sorriso e iniezioni di fiducia e di speranza anche in teatri, scuole, ospedali, carceri, gruppi e comunità. Da molti anni si è dedicato alla pratica e all’insegnamento di discipline che favoriscono la crescita interiore, l’armonia e la creatività.

Dove e quando?

L’evento è organizzato per giovedì 14 marzo 2013 alle ore 21.00 da Associazione Reiki Nuova Era in collaborazione con Pro Loco Azzate, presso la Sala Triacca in Via volta 26 ad Azzate. Ingresso libero.

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